Lucidatrice per profili

Lucidatrice per profili

La lucidatrice per profili è un'attrezzatura dedicata alla sbavatura, rimozione della ruggine, finitura capillare e lucidatura a specchio di profili lunghi e a sezione speciale, come tubi quadrati, tubi tondi, angolari in acciaio, estrusioni di alluminio e modanature decorative. È ampiamente utilizzato per la finitura superficiale di profili metallici e di legno.


I. Applicazioni principali

Profili metallici: tubi quadrati in acciaio inossidabile, lega di alluminio e acciaio al carbonio, tubi tondi, acciaio per canali e acciaio angolare per disincrostazione, rimozione della ruggine, finitura sottile e lucidatura a specchio 8K. Decorazione architettonica: estrusioni in alluminio per porte e finestre, chiglie per facciate continue, battiscopa e pannelli a parete per migliorare la finitura superficiale e la resistenza alla corrosione. Mobili in legno: modanature in legno massiccio, supporti di cornici e montanti per levigatura, lucidatura e rimozione delle bave.

II. Tipi e struttura comuni

1) Lucidatrice su quattro lati (la più utilizzata)

Dotata di quattro gruppi di mole lucidanti (alto/basso/sinistra/destra). Un singolo avanzamento completa la lucidatura sincrona su quattro lati senza ribaltamento del pezzo. Versione oscillante opzionale: i gruppi di lucidatura viaggiano reciprocamente a sinistra e a destra per eliminare linee di levigatura diritte e aree di lucidatura morte.

2) Lucidatrice piana

Progettato per piastre larghe e profili piatti; molatura ad alta velocità tramite ruote in tela o ruote in nylon per ottenere superfici a specchio o sottilissime.

3) Lucidatrice per tubi e barre tonde

Mole multiple abrasive/tela disposte circonferenzialmente, ideali per la lucidatura del diametro esterno di tubi tondi e barre piene.

4) Lucidatrice a nastro abrasivo

Presenta un'elevata efficienza di macinazione, bordi rifiniti affilati e bassa generazione di polvere, applicabile per la macinazione grossolana e fine su materiali in acciaio inossidabile e alluminio.

III. Principio di funzionamento

I profili vengono alimentati a velocità costante regolabile tramite trasportatore o rulli di alimentazione.

I motori azionano le mole lucidanti/nastri abrasivi che ruotano a 1.000–3.000 giri/min.

I mezzi abrasivi (ruote lamellari, ruote in nylon, ruote in tela, ruote in canapa) rimuovono i difetti superficiali e riducono la rugosità attraverso microtagli e contatto per attrito con i pezzi.

Processo combinato a più fasi: Levigatura grossolana (eliminazione dei difetti) → Levigatura intermedia (livellamento della superficie) → Lucidatura fine (finitura a specchio/attaccatura dei capelli).

IV. Linee guida per la configurazione e la selezione dei tasti

Ruote lucidanti: ruota lamellare (molatura grossolana), ruota in nylon (finitura sottile), ruota in tela/lana (finitura a specchio), ruota in canapa (finitura opaca). Sistema di controllo: PLC + touch screen, che supporta il controllo continuo della velocità, forza di pressatura regolabile e alimentazione automatica. Raccolta della polvere e protezione ambientale: porta della polvere abbinata al raccoglitore di polvere; estrazione della polvere a secco o ad umido disponibile opzionalmente. Specifiche applicabili: larghezza, altezza, lunghezza e sezione trasversale del profilo (forma quadrata, rotonda, irregolare).

V. Tipico processo di lucidatura a specchio in alluminio

Lucidatura grossolana: Ruota lamellare + cera lucidante viola per rimuovere incrostazioni di ossido e graffi profondi.

Lucidatura intermedia: Ruota di canapa + cera lucidante verde per livellamento della superficie opaca.

Lucidatura fine: ruota in tessuto morbido + cera lucidante bianca per finitura a specchio (Ra ≤ 0,05 μm).